È bene precisare che Verde Zoo in collaborazione con l’Associazione Randagi del Sud, NON incentivano la cessione di cani e gatti da parte dei loro padroni.
Il nostro staff è pienamente consapevole del fatto che, a volte, si possano creare situazioni a seguito delle quali una persona sia effettivamente impossibilitata a tenere con sé il proprio quattro zampe e pertanto non è nostra intenzione negare un aiuto per trovare una nuova famiglia a cani e gatti ( che a volte si rivela anche migliorativa per gli stessi animali) evitandogli il passaggio da canili e gattili. Ma la nostra disponibilità nel dare un aiuto è SOLO in tali casi, giustificati da serissimi e gravissimi motivi, non risolvibili diversamente.
Non intendiamo invece incentivare la cessione di cani o gatti di quanti si rivolgono a noi perché in realtà si sono stancati del proprio animale, stufi di accudirlo e di prendersene cura; perché abbaia, perché sporca in casa, perché non ha simpatia per i bambini, perché qualcuno è diventato improvvisamente allergico, perché “mi devo trasferire”, perchè “ho problemi di lavoro”, perché “ormai é vecchio”… e la lista potrebbe andare avanti all’infinito. Per non parlare di chi, senza valutare l’opzione della sterilizzazione, lascia che il proprio animale procrei e poi, una volta arrivata la cucciolata indesiderata, lancia sos ovunque altrimenti “devo portarli in canile” o peggio ancora decide di abbandonarli, perché sterilizzare il proprio cane è contro natura, ma abbandonare no! In tali casi di accoppiamenti accidentali Verde Zoo e l’Associazione Randagi del Sud si impegnano ad aiutare i padroni a cercare casa alla prima cucciolata con l’impegno poi di sterilizzare la mamma.
Tra l’altro, molte motivazioni portate come giustificazione alla scelta di allontanare l’animale (es. problemi comportamentali del cane) sono in realtà quasi sempre risolvibili: dedicando più tempo all’animale, rivolgendosi a un educatore cinofilo( presente in struttura da noi ) ecc… Il tutto sta nell’avere la voglia di risolve i problemi, invece di scaricarli disfandosi del proprio amico peloso!
L’abbandono di un animale non avviene soltanto quando lo si porta in canile/gattile o lo si lascia per strada… ma anche quando si decide di staccarsene, per motivi futili o inesistenti.
O risolvibili diversamente. Per il nostro animale non cambia molto: é il distacco da noi che lo fa sentire ABBANDONATO!
La responsabilità verso il proprio 4zampe inizia dal momento dell’adozione e non finisce mai. Bisogna saperlo: un cane ha una media di vita di 12/14 anni (per un gatto é ancora maggiore)… e per tale tempo siamo noi che lo abbiamo scelto, volontariamente e di nostra iniziativa, a dovercene fare carico.
Secondo la legge in vigore in Italia l’abbandono è vietato ai sensi dell’art. 727 del codice penale e ai sensi della Legge 20 luglio 2004, n.189, che al primo comma recita: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro”.
Pertanto, lo staff del sito accetterà di pubblicare appelli di privati che cedono il proprio animale SOLO in caso di:
-gravi e comprovate motivazioni;
- certezza che non vi siano altre soluzioni diverse dalla cessione dell’animale;
- disponibilità del padrone a farsi seguire da un’associazione della propria zona a tutela dell’animale (che deve avere già contattato e che farà da referente).
– documenti in regola (microchip, libretto sanitario)
Speriamo in questo modo di disincentivare quanti ritengano il cane o il gatto un passatempo ormai consumato e cerchino attraverso le nostre pagine di scaricarlo (magari senza nemmeno tutelarlo come merita) come se il nostro portale fosse un catalogo di cui usufruire per risolversi il problema… a scapito dell’animale.